Osservare i punti di forza per crescere insieme: il progetto con l’IRCCS Burlo Garofolo
Sostenere la genitorialità sempre più spesso sembra voler assumere la forma di un libro di ricette o un video tutorial di istruzioni, possibilmente elargibili in 5 punti per o 10 step per, che spesso non lascia margine alla possibilità di guardare con cura e attenzione ciò che di bello e funzionale esiste già nella relazione quotidiana tra bambini, bambine e loro adulti di riferimento. È in quella specifica famiglia, nel loro complesso mondo, che si costruisce la relazione a suon di tentativi, errori e certezze guadagnate e smontate nel tempo necessario a dire “ce l’ho fatta”.
Con questa consapevolezza da un po’ di tempo abbiamo avviato il progetto di ricerca che vede collaborare il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini (CSB) e l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, coinvolgendo la rete dei Villaggi per Crescere. Nello specifico sette diverse città: Trieste, San Benedetto del Tronto, Genova, Palermo, Milano, Bagaladi e Roma. Una ricerca che sta vedendo il coinvolgimento complessivo di 210 famiglie con bambini e bambine in particolare nella fascia d’età tra i 10 e i 30 mesi a sviluppo tipico.
Ma in cosa consiste, concretamente, questo percorso e come si inserisce nella quotidianità dei Villaggi?

Lo strumento P.I.C.C.O.L.O. per conoscersi meglio
Il cuore metodologico e scientifico del progetto è l’utilizzo dello strumento P.I.C.C.O.L.O. (Parenting Interactions with Children: Checklist of Observations Linked to Outcomes) dedicato alla fascia d’età 10-47 mesi, che il personale dei Villaggi ha nella propria cassetta degli attrezzi grazie a un percorso di formazione con il professor Rosario Montirosso inserita all’interno della collaborazione con il Centro 0-3 per il bambino a rischio evolutivo dell’IRCCS Eugenio Medea di Bosisio Parini (Lecco).
Nonostante il nome possa evocare una valutazione, si tratta in realtà di uno strumento d’osservazione internazionale ideato per mettere in luce e valorizzare le modalità positive con cui i genitori interagiscono con i propri figli e figlie, sostenendone la crescita.
L’osservazione viene fatta e videoregistrata catturando 15 minuti di momenti di gioco tra bambino o bambina e genitore all’interno del Villaggio, in un setting allestito e dedicato che prevede di mettere a disposizione della diade alcuni giochi e libri da condividere. La fase successiva vede poi un momento in cui l’osservazione a video viene condivisa dal personale educativo con il genitore. Il rispecchiamento visivo autodiretto e mediato dall’operatrice o dall’operatore permette di rivedersi dall’esterno e spesso di accorgersi in autonomia di alcune dinamiche che si sviluppano durante l’interazione.
Le 4 aree dell’osservazione
La visione del video è supportata da una scheda, una checklist, che esplora 4 macro-aree della relazione:
- Coinvolgimento emotivo (Affection).
Riguarda il calore emotivo, la vicinanza fisica e le espressioni positive del genitore (sorrisi, lodi, toni di voce caldi, sguardi d’intesa e contatti fisici accoglienti). - Responsività (Responsiveness).
Osserva la capacità del genitore di cogliere i segnali del bambino o della bambina (un gesto, un suono, uno sguardo) e di rispondere in modo tempestivo e sintonizzato, rispettando i suoi ritmi senza anticiparli o forzarli. - Incoraggiamento (Encouragement).
Prende in considerazione come il genitore sostiene l’iniziativa, l’esplorazione e gli sforzi del bambino o della bambina nel gioco, promuovendo la sua autonomia e la fiducia in sé attraverso il supporto verbale e non verbale. - Insegnamento (Teaching).
Analizza le strategie spontanee utilizzate per sostenere l’apprendimento, lo sviluppo cognitivo e il linguaggio, ad esempio facendo domande aperte, nominando gli oggetti, spiegando piccoli concetti o proponendo e accompagnando il gioco insieme.

Dal video al progetto educativo condiviso
Il valore di questa ricerca non si esaurisce nella raccolta di dati scientifici per gli istituti coinvolti, ma ha una ricaduta pratica immediata sulla vita delle famiglie.
L’osservazione condivisa diventa la base di partenza per progettare insieme, personale educativo e genitori, un percorso dedicato, nell’ottica della valutazione partecipativa e trasformativa. In linea con la filosofia del CSB e dei Villaggi per Crescere, la progettazione non si concentra sulle mancanze o sulle criticità, ma assume una prospettiva capovolta: si parte dai punti di forza emersi, offrendo alle famiglie nuove consapevolezze e strumenti per accompagnare, un gioco dopo l’altro, il benessere e lo sviluppo dei loro bambini e bambine.
Cosa significa valutazione partecipativa e trasformativa? Questa domanda è stata il focus di un percorso fatto assieme all’Università di Padova – precedente l’avvio della ricerca – dedicato al “senso” e agli obiettivi di P.I.C.C.O.L.O. all’interno del contesto Villaggio. Una domanda da cui ne sono scaturite altre:
Possono strumenti come questo farsi mediatori di relazione tra le famiglie e il personale educativo?
Possono essere facilitatori che consentono alle famiglie di raccontarsi a partire da quanto loro stesse osservano?
Possono essere una modalità per riflettere insieme e arricchire così il dialogo, invitando a un coinvolgimento attivo dei genitori stessi nella micro-progettazione?
Questo è quanto stiamo indagando con il progetto di ricerca che abbiamo promosso nei Villaggi per Crescere e questa è la scienza che ci piace, quella che si fa esperienza e consapevolezza per far crescere bene bambine e bambini lì dove vivono ogni giorno: nelle loro famiglie.
Continueremo a raccontarvi di PICCOLO anche prossimamente.
>>>>>> Di sguardi che sostengono i genitori e senso di autoefficacia abbiamo parlato anche qui! L’arte di crescere insieme – CSB
——- Bibliografia per approfondire
Roggman LA, Cook GA, Innocenti MS, et al. Parenting Interactions with Children: Checklist of Observations Linked to Outcomes (PICCOLO) User’s Guide. Baltimore, MD: Brookes Publishing, 2013.
Montirosso R, Giusti L. (adattamento italiano) PICCOLO – Parenting Interactions with Children: Checklist of Observations Linked to Outcomes, Hogrefe Editore, 2022.