( A cura di Barbara Vatta)
Da questa intuizione, in Friuli Venezia Giulia, nasce il sogno del progetto regionale LeggiAMO 0-18 e di una comunità che legge.
Non legge solo chi sfoglia un romanzo. Leggiamo il mondo, i segnali stradali, le espressioni del viso, i messaggi sul telefono, le immagini. Come esseri umani abbiamo un bisogno innato di storie per comprenderci e per capire gli altri e il mondo, per crescere e stare bene.
Proprio per questo il ‘diritto alle storie’ deve essere universale, raggiungere tutte e tutti.
La legge regionale
E i benefici della lettura sono talmente importanti sia sul singolo, che sulla comunità, che nel 2014 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia approva una Legge Regionale lungimirante per trovare un approccio coordinato e multisettoriale alla promozione della lettura, coinvolgendo gli Assessorati alla Cultura, all’Istruzione e alla Salute, e nel 2015 unisce programmi e realtà già esistenti per creare un progetto unico di dimensione regionale, integrato e coerente, dedicato alle nuove generazioni da 0 a 18 anni, LeggiAMO 0-18 FVG. Un progetto con l’ambizione di “crescere una comunità di lettori e lettrici”.
CSB ne ha fatto parte fin da subito, come partner fondatore, portando in dote la grande esperienza di Nati per Leggere e imparando a mettere in comune con altre organizzazioni del territorio, come Damatrà, le sezioni regionali dell’Associazione Italiana Biblioteche e dell’Associazione Culturale Pediatri, il Centro Culturale del Monfalconese e, più di recente, con la Fondazione Radio Magica, metodologie, progetti, idee, persone, storie e libri, tantissimi libri di qualità.
BERNARD FRIOT E IL PROGETTO GLOBALE
Nel 2023 lo scrittore francese Bernard Friot ha definito in una intervista LeggiAMO 0-18 come un “progetto globale” e un modello che meritava conoscere e diffondere anche in altri Paesi. Globale nel senso che «coordina tutte le azioni, quelle delle istituzioni, delle associazioni, dei privati, dei personale volontario, e che coinvolge anche i genitori e i ragazzi». Per Friot è stato determinante il lavoro preliminare del progetto per individuare quali fossero le problematiche e i bisogni e poi trovare per ognuna progetti e attori adatti a realizzarli, senza lasciare buchi. In questo lo scrittore francese ha visto una metodologia, che potrebbe aiutare altre città, altre regioni e altri Paesi a concepire un progetto globale per creare una vera politica della lettura pubblica. Ha visto cioè la volontà della politica e delle istituzioni di coordinare, di offrire un mosaico completo e ben articolato, di dare continuità di risorse economiche e umane alle azioni e ai progetti, permettendo una programmazione e un monitoraggio costanti e duraturi.
Pillole di leggiamo
LeggiAMO coinvolge i giovani lettori e le giovani lettrici e le loro famiglie attraverso attività e interventi diretti nelle scuole, nelle biblioteche, negli ambulatori pediatrici, nei parchi, nelle piazze e nei quartieri periferici delle città o in altri luoghi abitati dai più piccoli e propone percorsi di formazione e aggiornamento degli adulti che si occupano di infanzia e adolescenza nei settori della cultura, dell’istruzione e della sanità. Informa, racconta, dona e fa conoscere i libri e le storie, attivando sinergie tra soggetti ed enti che lavorano in questo campo, facendo rete con l’intera filiera della lettura. Sperimenta e poi porta a sistema molte progettualità che nel corso dell’anno vengono declinate in centinaia di eventi dedicati alla lettura su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia.
Due di questi eventi coinvolgono l’interna comunità regionale e ben rappresentano i due filoni principali – promozione della lettura e formazione – di LeggiAMO: si tratta di Un Libro Lungo Un Giorno,la Giornata regionale della lettura, che quest’anno si terrà il 30 ottobre e renderà omaggio a un compleanno importante, i 200 anni dalla nascita di Collodi e la Summer School, la Giornata estiva di formazione avanzata di LeggiAMO 0-18 FVG, che si è tenuta il 31 agosto e ha coinvolto oltre 460 partecipanti, riuniti nella località montana di Tolmezzo per riflettere e confrontarsi sul tema della “cura delle relazioni”.
Sono proprio le persone e le relazioni il cuore e il motore di un progetto come questo, l’incontro tra le persone, quelle che progettano e portano avanti le azioni ma anche i genitori e gli adulti di cura, le famiglie, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, i lettori e le lettrici di tutte le età.
Per saperne di più: https://leggiamofvg.it




